"Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere" (Daniel Pennac, "Come un romanzo")
sabato 17 novembre 2012
The Guild
Se siete un po' nerd...
Se avete degli amici che giocano a WoW e quando uscite parlano di 'killare' e 'lootare' e voi non capite una parola...
Se vostro figlio ha più amici virtuali che reali...
... non perdetevi The Guild, un telefilm su un gruppo di nerd appassionati di giochi di ruolo online. Lo trovate sul sito ufficiale: http://www.watchtheguild.com/ e su Youtube sottotitolato in italiano (per la prima serie la traduzione è di Francesco Spreafico, per la seconda e terza serie di Spreafico e Luca Franceschini. Supervisione di subsfactory).
domenica 4 novembre 2012
Pisa Book Festival
Segnalo che il 23/24/25 novembre 2012 si svolgerà il Pisa Book Festival (http://www.pisabookfestival.com/index.asp), manifestazione che da dieci anni ha come protagonista l'editoria indipendente. Saranno presenti più di cento case editrici e si terranno dibattiti e convegni. Il programma completo non è ancora disponibile, ma intanto, se vi interessate di traduzione, potete dare un'occhiata alle attività del Centre for Translation: http://www.pisabookfestival.com/edizione2012/Programma%202012%20pbf_centre_for_translation.asp .
Qui trovate l'elenco degli editori: http://www.pisabookfestival.com/edizione2012/editori.asp?sede=congressi .
mercoledì 31 ottobre 2012
Halloween tutto da ridere - Due film e un libro
Ovvero, tre suggerimenti veloci se volete evitare i classici vampiri melensi, fantasmi vendicativi, ragazzine indemoniate etc.
Il primo film è Zombie Strippers, uscito nel 2008 per la regia di Jay Lee. Il governo americano crea un virus che dovrebbe far risorgere i soldati morti sotto forma di zombie, cosa che potrebbe tornare molto utile vista la propensione bellica degli yankee. Ovviamente, come sempre accade in questi film, qualcosa non va per il verso giusto e va a finire che a diventare zombie sono le spogliarelliste di un night club. La più amata dagli avventori e chiaramente detestata dalle colleghe, interpretata dall'ottima Jenna Jameson, è la prima a trasformarsi in non morta. C'è un però: la mutazione l'ha resa ancora più sexy e le altre ragazze si dividono fra chi vuole farsi trasformare e chi invece dichiara guerra ai mostri... Sangue come se piovesse, arti e carne che volano dappertutto, humour non proprio inglese, ma nel complesso il film è molto più divertente di quello che ci si potrebbe aspettare.
'Finché ti morde un lupo, pazienza. Quel che ti secca è quando ti morde una pecora' (Arthur Bloch).
La seconda pellicola, sempre abbastanza trash, è Black Sheep (2006, diretto e sceneggiato da Jonathan King). Siamo in Nuova Zelanda, che, se non ricordo male, una volta è stata descritta come 'Un paese di tre milioni di persone e sei milioni di pecore'. Prati a perdita d'occhio, case a chilometri di distanza l'una dall'altra, un'economia in cui l'allevamento degli ovini è fondamentale. Ovvio che si cerchi di rendere le pecore sempre migliori e più forti, e anche qui c'è il classico esperimento che sfugge di mano e crea una razza di terrificanti pecore assassine. Secondo me è un'idea geniale: le pecore, da sempre simbolo della mitezza, trasformate in belve assetate di sangue (letteralmente). Se amate questo tipo di umorismo, è il film che fa per voi. Questo è il trailer italiano:
Per finire, un romanzo:
Diary of a Wimpy Vampire di Tim Collins, casa editrice Michael O'Mara Books, 222 pagine, 7.64 euro (titolo italiano 'Diario di un vampiro schiappa', Sonzogno, 192 pagine, 13 euro, traduzione di Giulio Lupieri). Come Edward Cullen, Nigel Mullet è diventato vampiro durante l'adolescenza, ma, a differenza del fascinoso e sbrilluccicante protagonista di Twilight, Nigel è impacciato con le ragazze, ha i brufoli e dei genitori imbarazzanti: insomma, è quasi un adolescente normale. Va in giro con il gruppo degli emo (ah ah ah!) e vorrebbe conquistare una compagna di scuola arrivata da poco, ma non è facile... Pensato per un pubblico giovane, questo romanzo è molto gradevole anche per gli adulti.
Buon Halloween!
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lunedì 22 ottobre 2012
Segnalazioni - Frankie se ne va a Hollywood e Badass Bastards
Siccome mi stanno piacendo molto, segnalo due romanzi a puntate del blogger de L'Antro Atomico del Dr. Manhattan: Badass Bastards: The Lost Platoon 2 (http://docmanhattan.blogspot.it/search/label/Badass%20Bastards) e Frankie se ne va a Hollywood (http://docmanhattan.blogspot.it/search/label/Frankie%20se%20ne%20va%20a%20Hollywood). Mi affascinano le storie e i personaggi (sebbene siano molto diversi), apprezzo lo stile e mi intriga l'idea della pubblicazione a puntate. E già che siamo qui, vi segnalo pure le sue riletture delle avventure di Barbie e Ken: http://docmanhattan.blogspot.it/search/label/Imperatrice%20del%20regno
domenica 21 ottobre 2012
Non solo libri - Il boia di Parigi
Titolo: Il boia di Parigi
Genere: fumetto
Soggetto: Paola Barbato
Disegni: Giampiero Casertano
Casa editrice: Bonelli Editore
Collana: Le Storie
Pagine: 114
Prezzo: 3.50 euro
'Il boia di Parigi' è la prima uscita di una nuova collana a cadenza mensile della casa editrice fondata da Sergio Bonelli. La serie è dichiaratamente ispirata a una uscita nel 1976 e intitolata 'Un Uomo Un'Avventura': ambientazioni esotiche, lontane nel tempo, genere piuttosto vario (per le prossime uscite si parla di western, horror, gangster story...).
Ammetto di intedermi poco di stili del disegno. Lo stile di questo fumetto a me è piaciuto, per un'analisi più approfondita vi suggerisco il post di un esperto: http://prontoallaresa.blogspot.it/2012/10/le-storie-il-boia-di-parigi-la.html
Parliamo della storia. Il protagonista è Charles-Henri Sanson, una figura storicamente esistita: discendente di una nota famiglia di boia, visse fra il 1739 e il 1806 e operò durante la Rivoluzione Francese. Nel 1829 esce un resoconto della Rivoluzione firmato da lui, ma si scoprirà che è un falso. Non ci sono molte notizie certe sulla sua vita ed è circolata addirittura la leggenda che fosse un Templare (qualcuno avvisi Roberto Giacobbo). In questo fumetto Sanson è una figura affascinante: fedele servitore della famiglia reale, teme di essere giustiziato quando la monarchia viene rovesciata e apprende con stupore che Robespierre e Danton hanno scelto di nominarlo 'Boia del Popolo'. Sembra non avere fiducia nella Rivoluzione, il suo unico interesse è svolgere il suo lavoro con dignità e dedizione. Proprio quel popolo che prima lo temeva e lo odiava, adesso, in veste di uccisore del re e dei nobili, lo ama. E Sanson sembra capire le aspirazioni e i desideri della gente comune molto più di Robespierre e Saint-Just, che finiranno per essere travolti dalla macchina del Terrore che hanno creato.
La narrazione è coinvolgente e il ritmo è veloce. In complesso mi sembra un buon fumetto, aspetto la prossima uscita (La redenzione del samurai, Roberto Recchioni e Andrea Accardi, in edicola dal 13 novembre).
martedì 16 ottobre 2012
Scheletri nell'armadio
Ispirata dalla Leggivendola (http://laleggivendola.blogspot.it/) che parla di Halloween, vi chiedo: avete degli scheletri nell'armadio in fatto di libri? Quei libri di cui vi vergognereste a parlare a chiunque ma che amate alla follia? Quelli che aspettate con trepidazione, leggete tutto d'un fiato e nascondete in fondo a un cassetto, magari con la sovracopertina di 'Anna Karenina'?
Confessate :-) Anche perché, diciamolo, i romanzi russi sono capolavori, ma a leggere solo quelli dopo un po' viene voglia di buttarsi dalla finestra :-)
lunedì 15 ottobre 2012
I traduttori, questi sconosciuti
Segnalo molto volentieri un post di Giramenti sull'importanza di citare i traduttori: http://gaialodovica.wordpress.com/2012/10/12/no-e-no-metterci-il-nome-del-traduttore-proprio-non-si-puo/
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